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sport sì, ma attenti agli sforzi

rischia la morte, il varicocele è più consistente per prevalenza e incidenza".

La visita serve anche a escludere un tumore del testicolo: "pur raro, colpisce proprio in quell'età".

Rischi urologici pure col ciclismo: "il ripetuto microtraumatismo da sellino di bicicletta sull'uretra porta spesso a stenosi, restringimento, dell'uretra. E la differente vascolarizzazione del pene alla lunga comporta il rischio di difficoltà di erezione". Possibili i traumi violenti o ripetuti nella zona perineale in chi pratica equitazione, motocross.

"La botta non è da sottovalutare anche in un campo di calcio e calcetto", avverte Bassi. "Un colpo al fianco, ai testicoli, al pene, può avere conseguenze".
Possono esserci problemi a carico dell'apparato genito-urinario per l'uso di sostanze dopanti: si rischia riduzione del desiderio sessuale, della funzione erettile, della capacità riproduttiva, ma sono anche più facili i tumori prostatici.

 

Annamaria Messa

 

 

 

 

 

 

Non Johann Sebastian ma Edward, quello dei  38 “fiori della mente”.

Un week end proprio per imparare a usare i rimedi floreali individuati dal medico inglese Edward Bach e a sciogliere quegli stati d'animo negativi che spesso ci guastano inutilmente la qualità della vita, talvolta ci fanno anche ammalare.

La floriterapeuta Liliana Gimenez Haas propone a Roma il 23 e 24 febbraio il periodico "corso di autoguarigione",  per imparare "a cogliere i fiori del giardino di Bach" e vivere meglio. Il corso, a numero chiuso (necessaria la prenotazione), insegna anche a smettere di fumare in maniera dolce, con i fiori appunto.

Per saperne di più  www.floriterapia.com. Prenotazioni e informazioni, 389.9825608, dalle 14 alle 19.

Sport fatto "a gogò", in modo irregolare o senza adeguata preparazione e senza controllo medico. Ce n'è tanto in giro, tra palestre e campi sportivi.

Rischiano soprattutto gli uomini, in termini di malattie urologiche che si possono invece prevenire, diagnosticare precocemente e quindi trattare.

Il campanello d'allarme arriva dai seminari di aggiornamento all'Università Cattolica di Roma. Sotto accusa, in particolare, il sollevamento pesi.

"Richiede sforzi improvvisi e intensi che fanno aumentare la pressione endoaddominale e favoriscono l'insorgere del varicocele, patologia frequente, che non dà sintomi, colpisce soprattutto tra i 14 e i 20 anni, porta a sterilità", spiega Pierfrancesco Bassi, direttore alla "Cattolica" della Scuola di specializzazione in urologia.

Si crea una situazione simile a quella delle vene varicose nelle gambe delle donne.

"Il sangue ristagna sopra il testicolo, le vene non riescono a smaltirlo, la temperatura in loco sale e si rischia di diventare sterili".

A volte ci si accorge del varicocele solo sui 30 anni, "quando il giovane si sposa, prova ad avere figli e non ci riesce", spiega Bassi.

L'invito a sottoporre a visita urologica il maschio tra i 13 e i 18 anni va anche oltre il sollevamento pesi: vale comunque e per qualunque attività sportiva, perché l'incidenza del varicocele a quell'età è elevata. Un controllo tipo quello che si faceva prima alla visita di leva.

Gli specialisti cercano ora di sensibilizzare i medici sportivi: "quella zona non viene mai visitata perché ci si preoccupa di più dell'arresto cardiaco... ma, pur se fa meno rumore perché non si

Se il vostro partner russa e finora vi siete limitati a lamentarvi che non riuscite a dormire bene con quel fastidioso "accompagnamento sonoro", d'ora in poi avete una giustificazione in più per fargli cambiare stanza o costringerlo ad affrontare il problema per cercare di eliminarlo.

Sull'ultimo numero della rivista "European Heart Journal"  è riportato lo studio di ricercatori inglesi dell'University College e dell'Imperial College che insieme a ricercatori italiani hanno verificato i danni all'organismo per i rumori che superano i 35 decibel.

Tanto per cominciare si va incontro alla


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                       14 febbraio 2008

tu russi, ma io perché devo star male?

pressione alta. Sopra la soglia dei 35 decibel la pressione sistolica si alza. Ogni 5 decibel in più c’è un ulteriore picco. Con tutte le inevitabili conseguenze di rischi cardiovascolari.

Lo studio è stato effettuato misurando ogni 15 minuti il livello della pressione e confrontando i dati ottenuti con l'intensità dei rumori in camera da letto e nell'ambiente circostante.

Gli esperimenti sono stati condotti tra chi vive vicino all'aeroporto londinese di Heathrow e nelle adiacenze dei maggiori aeroporti europei, compreso quello di Malpensa.

Certo, i rumori degli aerei in decollo e in atterraggio sono quel che sono. Ma anche il russare va ben oltre i 35 decibel, arriva fino a 90, e a questo punto è facile tirare le somme.

Soprattutto perché l'aggressione sonora di chi russa dura molte ore di seguito, ogni notte, e fa male anche se si riesce lo stesso a dormire.

un week end con Bach

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

perché non si

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