i piaceri semplici sono l'ultimo rifugio
degli uomini complessi (Oscar Wilde)
giovedì 14 marzo 2013
il Papa delle mille attese
Ieri l'attesa davanti alle telecamere di una piazza San Pietro stracolma. Da oggi le mille attese, meno mediatiche ma altrettanto intense, di una umanità per mille ragioni sconvolta, disorientata, lacerata.
Che dal nuovo Papa si aspetta praticamente la
soluzione di tutti i problemi. E che affida a lui tutte le speranze di un mondo migliore.
Da una parte il successore di Pietro, dall'altra un mondo che sembra andare alla deriva. In mezzo non c'è solo la Chiesa, non ci sono solo i credenti.
C'è una coscienza individuale e collettiva che va al di là della religione e delle religioni, così come degli stati e dei poteri forti. Ma che ha ugualmente bisogno di trovare certezze, punti di riferimento. Superando scontri e contraddizioni, scandali e steccati che alla fine non giovano a nessuno.
L'aspetto semplice ed umile di un Papa che decide di chiamarsi Francesco, come il povero di Assisi, e che alla sua prima apparizione dice "buonasera... siamo qui" fa da collante di una comunità che non è più solo cattolica e che non sa più di chi e di cosa fidarsi. Riaccende la voglia e la forza di continuare a sperare in valori che sembrano quotidianamente smentiti. Come quelli della fratellanza e della solidarietà. Ripropone spunti di spiritualità in un cammino quotidiano sempre più faticoso. Riapre una strada verso la gente e tra la gente. Anche per pregare insieme e reciprocamente. Anche questa è rivoluzione. (el.sav.)
dietro l'angolo della politica
A San Pancrazio, in provincia di Brindisi, non hanno aspettato nemmeno il 15 marzo. Come riferisce il quotidiano pugliese La Gazzetta del Mezzogiorno, c'è stato chi ha scritto a chiare lettere, su un muretto vicino al
corso, "Grillo santo subito". Un "auspicio" sostenuto dal voto. Come dire, prima ancora dell'insediamento delle Camere, diamoci da fare per aprire il processo di canonizzazione...
Il fatto è che come si sa per diventare santo bisogna fare almeno qualche miracolo. Uno potrebbe essere quello del nuovo governo, un altro quello di concedere o riscuotere la fiducia. I miracoli risolvono situazioni almeno apparentemente impossibili. Aspettiamo e vediamo.
Intanto, ad elementi riconosciuti di santità come la mettiamo? Per esempio l'apertura agli altri, anche a chi professa un'altra fede, l'amore per il prossimo, tutto il prossimo non solo quella dalla propria parte, la disponibilità a comprendere e ad accettare chiunque?
Intendiamoci, anche queste sono regole che si possono cambiare... Però è difficile pensare ad un santo che per principio dice no. Lo si prega proprio nella speranza che possa accogliere ed esaudire una qualunque preghiera. Di questo si alimenta il culto, la devozione. Pensate al rapporto tra Napoli e San Gennaro.
E poi santità fa anche rima con libertà. Che significa prima di tutto rispetto della libertà di ogni essere vivente. A maggior ragione della libertà di ogni essere pensante. Un capo è operaio tra gli operai, ha ribadito Joseph Ratzinger un attimo prima di diventare papa emerito. Vale nella vigna del Signore, dovrebbe valere anche in altre vigne.
A caldo l'impressione è che gli abitanti di San Pancrazio, in particolare l'autore o gli autori della scritta, debbano pazientare per vedere accolta la loro richiesta.
la sfida? un governo di giovani
Il voto è stato solo una tempesta. Tutto è tornato come prima. I partiti hanno ripreso a fare i partiti. Il movimento continua a fare il movimento.
La politica, quella che serve, sta perdendo un'altra occasione.
La voglia di nuovo sbandierata in campagna elettorale ed emersa prepotentemente dalle urne si scontra con gli schemi e le logiche di sempre. In pratica, ad una settimana dall'insediamento delle Camere, l'unico punto che può o potrebbe trovare tutti d'accordo è il ritorno in cabina. Mentre il paese non sa più come andare avanti. E inquietanti fatti di cronaca sono ulteriori segnali di allarme. 7 mar - leggi tutto
campagna glaucoma, controlli gratuiti
C'è un "ladro silenzioso della vista", come viene chiamato perché colpisce senza dare particolari sintomi, ed è il glaucoma.
Lo si può scoprire e rendere inoffensivo controllando la pressione oculare. Come si fa o bisognerebbe fare periodicamente per la pressione arteriosa.
Se la pressione oculare è troppo alta, come può succedere dai 40-50 anni in poi, è il caso di intervenire subito. Prima che la vista subisca danni irreversibili.
Fondamentale dunque la prevenzione. E perciò, dal 10 al 16 marzo, per la settimana mondiale del glaucoma, check-up oculistici gratuiti in oltre 60 città italiane. 7 mar - leggi tutto
Pasqua con chi vuoi, ma dove?
Finanze permettendo, giusto per... fare qualcosa di diverso, dieci proposte "strane e particolari". Le suggerisce HRS, il portale di prenotazioni alberghiere per oltre 250.000 hotel di tutte le categorie in 180 paesi.
Il lunedi di Pasqua, ad esempio, si può essere a
Washington per la scampagnata davanti alla casa Bianca, l’Easter Egg Roll. O la notte di Pasqua ad Amburgo, per vedere i falò accesi sulle rive dell'Elba. Il giovedì santo danza macabra a Verges, in Spagna. Ma si può anche andare a sciare vestiti da coniglietti pasquali nel comprensorio di Zermatt, in Svizzera. 7 mar - leggi tutto
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Roma, Tiziano a tutto campo
Alle Scuderie del Quirinale, fino al 16 giugno, una mostra che ripercorre l'evoluzione del grande artista italiano, dagli esordi veneziani fino alle committenze imperiali. Tiziano pittore religioso ma anche ritrattista
della nobiltà del tempo in una quarantina di opere "prestate" per l'occasione da musei italiani e stranieri. Tutta la documentazione e le varie iniziative collegate su scuderiequirinale.it.
Catania, capolavori di corallo
Il corallo rosso e le sue vibrazioni magiche.
Mostra a Catania, ad iniziativa e nella sede della Fondazione Puglisi Cosentino. Fino al 5 maggio è possibile ammirare i capolavori di un'arte antica, particolarmente fiorente in Sicilia tra '600 e '700. leggi tutto
Matera, in volo sui Sassi
Dal 18 marzo, per due settimane, "i Sassi finalmente volano". Prima edizione di un evento "all'insegna del turismo sostenibile e accessibile a tutti". Una trentina di colorate mongolfiere
a disposizione (come quella nella foto di Sergio Laterza) per sorvolare (anche in notturna) un paesaggio culturale che rappresenta la storia dell'uomo e che l'Unesco ha dichiarato patrimonio mondiale dell'umanità. Appuntamento anche per aquilonisti, appassionati del volo in parapendio, deltaplano e aliante.
In contemporanea mostre d’arte e fotografia, concerti musicali e proiezioni cinematografiche dedicate al territorio e alle risorse naturali da salvaguardare, una rassegna di prototipi e veicoli a basso impatto ambientale, e "i vicinati del gusto", circuito gastronomico nei Sassi in collaborazione con i presidi Slow Food della Basilicata.
Venezia, 3 giorni di gusto
Cantine, cuochi e gastronomia. Tre mondi che si incontrano, dal 17 al 19 marzo, con altrettanti
eventi alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, a Venezia. In scena professionisti del settore e gourmet per "chef in concerto", congresso di alta cucina con la partecipazione di importanti cuochi e non solo, "i magnifici vini", banco di assaggio con una selezione di aziende vinicole italiane ed estere, "seduzioni di gola", salone dedicato alle eccellenze gastronomiche. C'è anche "fuori di gusto", un circuito di grandi alberghi e ristoranti veneziani che partecipano alla "tre giorni". Tutto su gustoinscena.it.
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