testata piacerebenessere salute   bellezza   alimentazione   viaggi   cultura   enogastronomia       08/11/2008
 
terzo millennio, quale bellezza?

Eva è felice nel terzo millennio? Si sente realizzata? Che rapporto ha con la sua immagine, dopo l’overdose di tentativi per raggiungere, pure con improbabili interventi chirurgici, una bellezza da copertina e da tv?
Secondo i dati di una indagine Censis su un campione di oltre 2.000 donne - con caratteristiche diverse, sposate e non, "realizzate" e non - più di 61 donne su 100 si definiscono “abbastanza felici”, quasi 24 su 100 sono “molto felici” (beate loro!) e solo 10,7 “non molto felici”. Tra le più soddisfatte soprattutto quelle che si sono realizzate nel lavoro e come donne. Indipendente, attenta al proprio benessere fisico ed emotivo, la donna di oggi modula diversamente i suoi obiettivi estetici.

“È attenta alla propria armonia interiore, all’equilibrio che conquista con una più consapevole attenzione ad abitudini e stili di vita, all’alimentazione, alla prevenzione", ha spiegato Carla Collicelli, sociologa della salute e vicepresidente Censis, nella tavola rotonda a Roma sui risultati dell’indagine.
Insomma, bellezza come espressione di sé anche nell’immagine. Conferma da Pietro Lorenzetti, chirurgo plastico, direttore scientifico del Villa Borghese Institute, sulla base delle richieste delle pazienti. “Fino a qualche anno fa le donne volevano diventare come questa o quell’attrice dai seni prosperosi, con labbra e nasi uguali alle fotografie ritagliate dai rotocalchi, oggi chiedono interventi soft che le aiutino a valorizzarsi in armonia col proprio essere”.
Più numerose nel ricorso alla chirurgia estetica e più "barocche" nelle richieste sono le romane, più sobrie toscane, torinesi e milanesi. Il vero lusso, quasi per tutte, è il tempo a disposizione: poche quelle che possono dedicarsi alla palestra (34%) o possono praticare yoga, terapie alternative, centri benessere (10,3%) come ricetta anti-stress. Ciononostante la donna di oggi si piace, è contenta di com’è. Poche, circa 6 su 100, quelle che proprio non riescono a piacersi.

esperienze sul campo / il botulino verde


"Il desiderio di avere una pelle distesa e di minimizzare le rughe appartiene ad ogni donna, ma non tutte sono disposte alla chirurgia estetica per combattere i segni del tempo. Mi sono accorto che tante mie clienti sono sempre più attente alle sostanze utilizzate". Parla Francesco Cosenza, titolare del salone Aveda F&M nel centro di Roma.
 

"Oggi il desiderio del naturale è molto più diffuso rispetto a quando, anni fa, ho aperto il mio salone. Con Green Science di Aveda, un vero e proprio botulino green, si raggiungono risultati visibili con soli 4 trattamenti, in un mese e mezzo circa. Si possono poi mantenere i risultati utilizzando a casa i prodotti della stessa linea, composta da ingredienti di origine naturale al 95% (olio di argan, cactus certificato organico, olio di plai)".
"Le clienti che hanno già provato questo trattamento nel mio salone - dice Francesco Cosenza - sono rimaste estremamente soddisfatte della risposta naturale al botulino. Diminuzione delle rughe fino al 60%, aumento della tonicità fino al 41%, riduzione del 37% nella comparsa di rughe e rughe sottili".
 
riscriviamo il futuro


Uno dei protagonisti mondiali del mercato del lusso, Bulgari, a fianco della più grande organizzazione internazionale indipendente per la difesa e promozione dei diritti dei bambini, "Save the children". Obiettivo: raccogliere entro la fine del 2009 dieci milioni di euro per la campagna "riscriviamo il futuro", con la quale Save the children si è impegnata ad assicurare entro il 2010 un’educazione di qualità a 8 milioni di minori che vivono nei paesi in guerra.
L'adesione di Bulgari (un milione di euro subito, gli altri 9 da raccogliere nel corso del prossimo anno) rientra tra le iniziative decise per celebrare nel 2009 il 125° anniversario della sua fondazione. E ha il suo simbolo, il suo "pegno" tangibile, in un anello in argento creato per l'occasione, con il logo di "Save the children". L’anello sarà in vendita l'anno venturo in tutti negozi della catena nel mondo e sul sito Internet. Un sesto del prezzo sarà devoluto alla campagna "riscriviamo il futuro".

un tocco di zenzero


Si può imparare per conto proprio o suggerire l’idea a partners e amici per addestrarsi tutti insieme a saper fare la spesa settimanale, preparare frutta e verdure d’autunno, allestire una cenetta last minute per la coppia o per più persone.
Riprendono a Torino i corsi di cucina "un tocco di zenzero".
Si possono seguire anche al mattino o di sabato o a casa propria. Le lezioni sono nell’aula didattica Slow Food, Palazzo Carpano-Eataly, Via Narzole 1. Il 13 novembre serata dedicata ai "finger foods".
Info e iscrizioni, cucina@untoccodizenzero.it.
 

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