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Eva è felice nel terzo millennio? Si sente realizzata? Che rapporto ha con la sua immagine, dopo l’overdose di tentativi per raggiungere, pure con improbabili interventi chirurgici, una bellezza da copertina e da tv?
Secondo i dati di una indagine Censis su un campione di oltre 2.000 donne - con caratteristiche diverse, sposate e non, "realizzate" e non - più di 61 donne su 100 si definiscono “abbastanza felici”, quasi 24 su 100 sono “molto felici” (beate loro!) e solo 10,7 “non molto felici”. Tra le più soddisfatte soprattutto quelle che si sono realizzate nel lavoro e come donne.
Indipendente, attenta al proprio benessere fisico ed emotivo, la donna di oggi modula diversamente i suoi obiettivi estetici.

“È attenta alla propria armonia interiore, all’equilibrio che conquista con una più consapevole attenzione ad abitudini e stili di vita, all’alimentazione, alla prevenzione", ha spiegato Carla Collicelli, sociologa della salute e vicepresidente Censis, nella tavola rotonda a Roma sui risultati dell’indagine. Insomma, bellezza come espressione di sé anche nell’immagine. Conferma da Pietro Lorenzetti, chirurgo plastico, direttore scientifico del Villa Borghese Institute, sulla base delle richieste delle pazienti. “Fino a qualche anno fa le donne volevano diventare come questa o quell’attrice dai seni prosperosi, con labbra e nasi uguali alle fotografie ritagliate dai rotocalchi, oggi chiedono interventi soft che le aiutino a valorizzarsi in armonia col proprio essere”.
Più numerose nel ricorso alla chirurgia estetica e più "barocche" nelle richieste sono le romane, più sobrie toscane, torinesi e milanesi. Il vero lusso, quasi per tutte, è il tempo a disposizione: poche quelle che possono dedicarsi alla palestra (34%) o possono praticare yoga, terapie alternative, centri benessere (10,3%) come ricetta anti-stress.
Ciononostante la donna di oggi si piace, è contenta di com’è. Poche, circa 6 su 100, quelle che proprio non riescono a piacersi. |