testata piacerebenessere salute   bellezza   alimentazione   viaggi   cultura   enogastronomia       12 ottobre 2009
 
mangiare con piacere


Un piatto di pasta al pomodoro in modica quantità non fa ingrassare, una doppia porzione di lasagna stracondita appesantisce inutilmente.
Certo, oggi c’è poco tempo per cucinare, si compra al supermercato un qualsiasi piatto pronto surgelato, si mangia facilmente fuori casa per ragioni di lavoro o di studio. Altro che dieta mediterranea e benessere generale dell’organismo con cibi semplici, cottura e condimento leggeri, varietà di cibi.
Succede anche al Sud, dove la dieta mediterranea è nata ma è stata abbandonata in favore di cibi troppo grassi, troppo salati, troppo dolci. E proprio al Sud l’ago della bilancia sale di più: in Campania, Molise, Sicilia e Calabria. Riguarda soprattutto gli uomini, le persone meno istruite e quelli che dichiarano di avere difficoltà economiche.
Ma è possibile che a nessuno di loro piacciono ceci, fagioli, legumi in genere? I prezzi sono modesti, i valori nutritivi alti, bastano piccole quantità con un po’ di pasta per un pasto completo e nutriente.


A nessuno piacciono le alici, le sardine, gli sgombri, pesce ricco di acidi grassi insaturi che aiuta lo sviluppo cerebrale, protegge cuore e arterie, costa davvero poco? Senz’altro meno di prosciutti, salame e carne rossa che non fanno nemmeno bene alla salute.
Frutta e verdura aiutano a fare il pieno di vitamine, minerali e fibre. A basso livello calorico. Ma sulla tavola ci stanno poco.
 
cani, non basta volerli


Più pericolosi i cani o i loro proprietari?
Animalisti o meno, su un fatto non si può non essere d'accordo. Chi vuole un cane deve anche sapere come allevarlo, come educarlo, come gestirlo. Se vogliamo, niente di diverso dal rapporto tra genitori e figli, visto che per molti un cane è uguale a un figlio.
Adesso per i proprietari di cani scatta l'obbligo del patentino. Ma solo in certi casi: quando si tratta di cani particolarmente aggressivi che hanno già dato chiari segni di pericolosità.
Il Codacons contesta: “il patentino non è obbligatorio nemmeno per i proprietari di pitbull e rottweiler, lo sarà solo dopo che il cane avrà già dimostrato di essere aggressivo e pericoloso”.
Resta che per evitare risvolti drammatici come quelli spesso riportati dalla cronaca, più in generale per la “tutela dell’incolumità pubblica"
 

alla quale si richiama l'ordinanza ministeriale del marzo scorso appena diventata operativa, è fondamentale saper condurre un buon rapporto con l’amico dell’uomo.
“L’aggressività di un cane dipende dalla educazione che il proprietario sa dargli e dalle sue capacità nel gestire un animale che per struttura fisica è più forte di un altro esemplare”, spiega il sottosegretario alla salute, Francesca Martini (nella foto, come testimonial dell’iniziativa), che ha riunito animalisti, responsabili Asl e veterinari proprio per una messa a punto del problema.
Dunque, almeno in certi casi come abbiamo visto, obbligo di "patentino". Come per guidare la vespa o la barca.
Patentino dopo un corso formativo, gratuito, predisposto dalle Asl con veterinari e associazioni animaliste, per insegnare le regole della convivenza, “il repertorio comportamentale del cane, i suoi bisogni, un linguaggio comune per la socializzazione con l’uomo e i suoi consimili, quindi la sua integrazione nella società, i doveri imposti dalla legge”.
Resta per tutti i proprietari di cani l’obbligo di guinzaglio lungo non più di 1 metro e mezzo in città e nei luoghi aperti al pubblico.
Diventa obbligatoria, per legge, anche la raccolta degli escrementi.
Sembra l'avvio di "una rivoluzione culturale”, come la definisce Francesca Martini. In un paese dove vivono circa 7 milioni di cani domestici e oltre 500 mila randagi.

sorriso e salute

Anche quest'anno Andi e Mentadent insieme in una vasta campagna di prevenzione (con premi in palio) per aiutare a salvare sorriso e salute. Sino a fine mese visite di controllo gratuite presso i dentisti Andi (per prenotarsi, numero verde 800.600110).
Ai denti, in particolare "estetica e chirurgia", è dedicato il primo numero della rubrica "medicina in 90 secondi". Parla il dott. Francesco Riva, dell'ospedale Eastman di Roma. (clicca   )
 

 

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